Contenuto del documento
- Premessa e riferimenti
- Parte prima Disposizioni generali
- Parte seconda Principi etici
- Parte terza Regole di condotta dell’organizzazione
- Parte quarta Regole proprie delle attività formative
- Parte quinta Cooperazione sociale inclusione e rapporti con la comunità
- Parte sesta Segnalazioni controlli e tutela del segnalante
- Parte settima Violazioni e conseguenze
- Parte ottava Attuazione aggiornamento e disposizioni finali
- Allegato A Dichiarazione di conoscenza e adesione
- Allegato B Matrice preliminare di raccordo con il futuro Modello 231
Premessa e riferimenti
OPERA Soc. Coop. adotta il presente Codice per definire i principi e le regole di comportamento applicabili alla propria organizzazione e alle relazioni con soci, lavoratori, collaboratori, docenti, allievi, famiglie, imprese, enti pubblici, fornitori e comunità locali. Il Codice tutela l’integrità dell’ente, la qualità dei servizi formativi e sociali e la dignità delle persone coinvolte nelle sue attività.
Il Codice è predisposto in vista dell’adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal Decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231. Esso ne costituirà parte integrante dopo la verifica e l’approvazione degli organi competenti. Fino a quel momento, le disposizioni che richiamano il Modello 231 o l’Organismo di Vigilanza operano nei limiti stabiliti dalle norme transitorie del presente Codice.
Il documento tiene conto, per quanto applicabile, della disciplina delle cooperative sociali, dell’impresa sociale, del lavoro, della salute e sicurezza, della protezione dei dati personali, della parità di trattamento, della prevenzione della corruzione privata e pubblica, della tutela delle persone che effettuano segnalazioni e delle regole regionali di accreditamento della formazione professionale.
Parte prima Disposizioni generali
Articolo 1 Natura e finalità
Il Codice è un atto di autodisciplina approvato dall’organo amministrativo. Esso orienta le decisioni e i comportamenti dell’ente e costituisce un riferimento per l’organizzazione dei controlli interni.
Le sue finalità sono prevenire condotte illecite o scorrette, rendere riconoscibili gli standard richiesti da OPERA, proteggere le persone e assicurare che le attività formative e sociali siano svolte con correttezza, trasparenza e responsabilità.
Articolo 2 Rapporto con lo statuto e con il futuro Modello 231
Il Codice si applica congiuntamente allo statuto, ai regolamenti, alle procedure, ai contratti e alle deliberazioni dell’ente. In caso di contrasto prevalgono la legge, lo statuto e le disposizioni inderogabili dei contratti collettivi applicabili.
Dopo l’adozione del Modello 231, i richiami al sistema di prevenzione, ai protocolli, ai flussi informativi, al sistema disciplinare e all’Organismo di Vigilanza saranno coordinati con il testo del Modello. L’adozione del Codice non sostituisce la valutazione dei rischi né i protocolli operativi necessari ai sensi del Decreto legislativo n. 231 del 2001.
Articolo 3 Destinatari
Sono destinatari del Codice, nei limiti delle rispettive funzioni e dei rapporti intrattenuti con OPERA:
- i componenti degli organi sociali e chi esercita, anche di fatto, funzioni di amministrazione, direzione, gestione o controllo;
- i soci, i lavoratori subordinati, i lavoratori autonomi, i volontari, i tirocinanti e le persone inserite in percorsi di inclusione lavorativa;
- i docenti, i tutor, gli orientatori, gli esaminatori, i consulenti e ogni altro collaboratore;
- gli allievi e, quando interessati, i loro genitori, tutori o amministratori di sostegno;
- i fornitori, i partner, le imprese ospitanti stage o attività pratiche e i soggetti che operano in nome o per conto dell’ente;
- ogni altro soggetto al quale il Codice sia comunicato e reso applicabile mediante legge, contratto, convenzione o specifica accettazione.
Articolo 4 Conoscenza e valore vincolante
OPERA rende il Codice accessibile sul proprio sito e negli ambienti di lavoro e di formazione. I contratti, gli incarichi, le convenzioni e i regolamenti richiamano il Codice in modo proporzionato alla natura del rapporto.
Per i dipendenti, il Codice integra gli obblighi di diligenza, lealtà e fedeltà nei limiti consentiti dalla legge e dal contratto collettivo. Per gli altri destinatari, l’inosservanza può assumere rilievo contrattuale soltanto quando il Codice o le singole clausole siano stati validamente portati a conoscenza e accettati.
Articolo 5 Interpretazione e richieste di chiarimento
Il Codice deve essere interpretato secondo buona fede, ragionevolezza e proporzionalità. Nessuna disposizione può essere utilizzata per comprimere diritti inderogabili, impedire segnalazioni legittime o eludere garanzie previste dalla legge.
I destinatari possono chiedere chiarimenti alla funzione indicata dal Consiglio di amministrazione. Dopo la nomina dell’Organismo di Vigilanza, le questioni attinenti al Modello 231 sono trattate secondo i flussi informativi previsti dal Modello.
Parte seconda Principi etici
Articolo 6 Legalità e responsabilità
OPERA e i destinatari rispettano le leggi, lo statuto, i regolamenti applicabili, le prescrizioni degli enti accreditanti e gli impegni assunti. Il perseguimento di un interesse economico, organizzativo o reputazionale non giustifica la violazione di norme o del presente Codice.
Chi esercita funzioni di coordinamento deve prevenire condotte irregolari, intervenire quando ne venga a conoscenza e documentare le decisioni rilevanti.
Articolo 7 Mutualità e finalità sociale
OPERA persegue l’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale nel rispetto della propria natura cooperativa. Le scelte gestionali devono essere coerenti con lo scopo mutualistico, con lo statuto e con le attività effettivamente esercitate.
L’ente evita di utilizzare la forma cooperativa o la finalità sociale per conseguire vantaggi estranei allo scopo statutario o per rappresentare in modo non veritiero la propria attività.
Articolo 8 Dignità uguaglianza e non discriminazione
OPERA riconosce pari dignità a ogni persona e vieta discriminazioni, molestie, intimidazioni e comportamenti degradanti fondati, tra l’altro, su sesso, identità di genere, orientamento sessuale, età, disabilità, origine, cittadinanza, lingua, condizioni sociali o di salute, convinzioni religiose, opinioni politiche, appartenenza sindacale o responsabilità familiari.
Sono promossi accomodamenti ragionevoli e misure organizzative che rendano i servizi accessibili, nei limiti delle risorse e degli obblighi applicabili. Le valutazioni professionali e didattiche devono basarsi su criteri pertinenti, verificabili e comunicati.
Articolo 9 Integrità e conflitti di interesse
I destinatari agiscono con onestà e imparzialità ed evitano situazioni nelle quali interessi personali, familiari, professionali o finanziari possano interferire con quelli dell’ente o con la corretta valutazione di allievi, lavoratori e controparti.
Il conflitto, anche solo potenziale, deve essere dichiarato tempestivamente. Il soggetto interessato si astiene dalla decisione fino alla valutazione dell’organo o della funzione competente. Le dichiarazioni e le decisioni sono conservate in modo tracciabile.
Articolo 10 Trasparenza correttezza e tracciabilità
Le informazioni rivolte a soci, utenti, finanziatori, pubbliche amministrazioni e altri interlocutori devono essere comprensibili, complete e non ingannevoli. I processi decisionali, i pagamenti, le spese, le selezioni e le attività rendicontate devono essere documentati in misura adeguata alla loro rilevanza.
È vietato creare, alterare, occultare o distruggere documenti allo scopo di impedire controlli, ottenere finanziamenti o rappresentare attività non svolte.
Articolo 11 Riservatezza e protezione dei dati
I dati personali e le informazioni riservate sono trattati soltanto per finalità legittime, con accessi proporzionati ai compiti assegnati e nel rispetto delle misure di sicurezza adottate. Particolare cautela è richiesta per dati relativi alla salute, alla disabilità, allo svantaggio sociale, alle valutazioni didattiche e alle segnalazioni.
È vietato utilizzare informazioni acquisite per ragioni di ufficio o di formazione a vantaggio proprio o di terzi. L’obbligo di riservatezza prosegue dopo la cessazione del rapporto.
Articolo 12 Salute sicurezza e tutela dell’ambiente
OPERA organizza le attività in modo da prevenire infortuni e rischi per la salute. Ogni destinatario rispetta le istruzioni di sicurezza, utilizza correttamente attrezzature e dispositivi e segnala tempestivamente pericoli, incidenti e carenze.
L’ente promuove l’uso responsabile delle risorse, la riduzione degli sprechi e una gestione conforme dei rifiuti e delle apparecchiature. Le esigenze economiche o didattiche non giustificano l’elusione delle regole di sicurezza o ambientali.
Parte terza Regole di condotta dell’organizzazione
Articolo 13 Doveri degli organi sociali e di chi dirige
Gli amministratori e i responsabili assumono decisioni informate, motivano le scelte rilevanti, rispettano le competenze attribuite e vigilano sull’adeguatezza dell’organizzazione. Essi non impartiscono ordini contrari alla legge o al Codice e non ostacolano le attività di controllo.
Le deleghe devono essere chiare, coerenti con i poteri effettivi e accompagnate da risorse adeguate. Le operazioni con parti correlate o soggetti vicini agli amministratori e ai soci sono gestite con trasparenza e previa valutazione del conflitto di interesse.
Articolo 14 Rapporti di lavoro e collaborazione
La selezione, l’inquadramento, la retribuzione e lo sviluppo professionale si basano su criteri coerenti con le mansioni e con le esigenze dell’ente. Sono vietati lavoro irregolare, intermediazione illecita, sfruttamento, pressioni indebite e differenze di trattamento prive di giustificazione.
OPERA rispetta libertà sindacali, tempi di lavoro, riposi, obblighi contributivi e assicurativi. Le collaborazioni autonome devono corrispondere alle modalità effettive di svolgimento del rapporto e non possono essere utilizzate per eludere la disciplina del lavoro subordinato.
Articolo 15 Prevenzione di molestie violenza e ritorsioni
Sono vietati molestie sessuali o morali, comportamenti persecutori, ricatti, minacce, umiliazioni, contatti indesiderati e ogni abuso di posizione. Il divieto opera nei luoghi di lavoro e formazione, durante stage ed eventi, nelle comunicazioni digitali e in ogni attività connessa all’ente.
Chi segnala in buona fede, testimonia o collabora alla verifica di tali condotte non può subire ritorsioni. OPERA adotta misure di tutela proporzionate, garantendo ascolto, riservatezza e contraddittorio.
Articolo 16 Utilizzo di beni sistemi informatici e intelligenza artificiale
Beni, credenziali, reti, piattaforme didattiche e account dell’ente sono utilizzati per finalità autorizzate. È vietato installare software non autorizzato, aggirare misure di sicurezza, condividere credenziali o accedere a dati senza necessità.
L’impiego di sistemi di intelligenza artificiale deve essere dichiarato quando incide su contenuti didattici, valutazioni, selezioni o comunicazioni istituzionali. I risultati devono essere verificati da una persona competente. Non devono essere inseriti in servizi non autorizzati dati personali, informazioni riservate, materiali protetti o documenti dei clienti e degli allievi.
Articolo 17 Omaggi utilità sponsorizzazioni e liberalità
Non possono essere offerti, promessi, richiesti o accettati denaro, regali, ospitalità o altre utilità idonei a influenzare una decisione o a ottenere un vantaggio indebito. Sono ammessi soltanto omaggi di modico valore, occasionali, leciti e coerenti con normali relazioni di cortesia.
Sponsorizzazioni, borse e liberalità devono avere finalità dichiarate, controparte identificata, autorizzazione preventiva e tracciabilità finanziaria. È vietato utilizzarle come corrispettivo occulto o mezzo per aggirare controlli.
Articolo 18 Contabilità fiscalità e gestione finanziaria
Ogni operazione deve essere reale, autorizzata, correttamente registrata e sostenuta da documentazione idonea. È vietato registrare costi o ricavi fittizi, utilizzare documenti falsi, creare fondi occulti, effettuare pagamenti non tracciabili quando la legge o le procedure richiedono tracciabilità, o destinare finanziamenti a finalità diverse da quelle autorizzate.
Dichiarazioni fiscali, contributive e rendicontazioni devono essere predisposte con dati completi e verificabili. I destinatari collaborano con i professionisti incaricati e con gli organi di controllo senza omissioni o rappresentazioni fuorvianti.
Articolo 19 Rapporti con la pubblica amministrazione e gestione dei finanziamenti
I rapporti con pubbliche amministrazioni, enti accreditanti, ispettori, commissioni e soggetti finanziatori sono riservati a persone autorizzate e devono essere documentati. È vietato promettere utilità, esercitare pressioni, produrre dichiarazioni non veritiere o occultare informazioni rilevanti.
Domande di contributo, registri didattici, presenze, timesheet, spese e risultati devono corrispondere alle attività effettive. Eventuali errori o scostamenti sono comunicati e corretti senza ritardo secondo le procedure applicabili.
Articolo 20 Fornitori partner e imprese ospitanti
La scelta delle controparti si fonda su competenza, qualità, affidabilità, costo, regolarità e capacità di rispettare i diritti delle persone. Le procedure devono essere proporzionate al valore e al rischio del rapporto e prevenire favoritismi e frazionamenti artificiosi.
Contratti e convenzioni definiscono prestazioni, responsabilità, compensi, obblighi di riservatezza, sicurezza, protezione dei dati e rispetto del Codice. OPERA può effettuare verifiche e interrompere il rapporto nei casi previsti dal contratto e dalla legge.
Articolo 21 Concorrenza comunicazione e proprietà intellettuale
OPERA compete in modo leale e non diffonde informazioni false o denigratorie su altri enti. La pubblicità deve essere riconoscibile, verificabile e coerente con autorizzazioni, accreditamenti e risultati effettivamente conseguiti.
Materiali didattici, software, marchi, immagini e opere di terzi sono utilizzati nel rispetto delle licenze e dei diritti. Docenti e collaboratori indicano le fonti e non presentano come propri contenuti copiati o prodotti da terzi.
Parte quarta Regole proprie delle attività formative
Articolo 22 Informazioni sui corsi e iscrizioni
Prima dell’iscrizione, OPERA rende disponibili informazioni chiare su obiettivi, programma, durata, modalità di frequenza, docenti, requisiti di accesso, costi, eventuali agevolazioni, condizioni di recesso o rimborso, criteri di valutazione e natura dell’attestazione rilasciata.
È vietato promettere titoli, qualifiche, crediti, abilitazioni, stage o occupazione quando tali risultati non siano giuridicamente o concretamente garantiti. L’eventuale accreditamento regionale o riconoscimento di singoli corsi deve essere descritto senza estenderlo ad attività non comprese.
Articolo 23 Diritti e doveri degli allievi
Gli allievi hanno diritto a un ambiente rispettoso e sicuro, a informazioni comprensibili, a docenti idonei, a criteri di valutazione trasparenti, alla protezione dei dati e a presentare reclami o segnalazioni.
Gli allievi rispettano persone, ambienti, attrezzature, orari, regole di frequenza e proprietà intellettuale. Sono vietati falsificazione delle presenze, sostituzione di persona, plagio, uso di strumenti non autorizzati nelle prove, registrazioni illecite e diffusione di immagini o dati senza consenso o altra base giuridica.
Articolo 24 Docenti tutor ed esaminatori
Docenti, tutor ed esaminatori operano con preparazione, puntualità, imparzialità e rispetto. Essi dichiarano conflitti di interesse, proteggono le informazioni apprese e non instaurano relazioni che possano compromettere la libertà di giudizio o esporre l’allievo a condizionamenti.
Le valutazioni devono riferirsi agli apprendimenti e alle competenze previste. È vietato alterare esiti, presenze o verbali, accettare utilità dagli allievi o utilizzare l’incarico per promuovere servizi personali in modo non autorizzato.
Articolo 25 Valutazioni attestazioni e registri
Criteri, prove, recuperi ed eventuali contestazioni sono disciplinati prima della valutazione. Le decisioni sono documentate e, quando previsto, motivate. Gli attestati riportano soltanto dati, ore, risultati e riconoscimenti effettivamente maturati.
Registri cartacei e digitali devono essere compilati contestualmente o entro i termini stabiliti, senza alterazioni non tracciate. Correzioni ed errori sono gestiti secondo procedure che conservino evidenza della modifica e del soggetto che l’ha effettuata.
Articolo 26 Stage tirocini e attività pratiche
Le esperienze presso imprese o professionisti devono avere finalità formative reali, essere coerenti con il percorso e rispettare la normativa applicabile. La convenzione individua tutor, obiettivi, durata, orari, coperture assicurative, sicurezza, riservatezza e modalità di verifica.
Stage e attività pratiche non possono essere utilizzati per sostituire personale, coprire fabbisogni ordinari o eludere obblighi lavoristici. OPERA verifica l’idoneità dell’ospitante, raccoglie riscontri dall’allievo e interviene in presenza di rischi, abusi o attività estranee al progetto.
Articolo 27 Formazione a distanza e attività digitali
Le piattaforme devono consentire identificazione, accessibilità, protezione dei dati e tracciamento proporzionato alle finalità. Gli strumenti di controllo della partecipazione sono comunicati preventivamente e non devono determinare una sorveglianza eccedente.
Le lezioni possono essere registrate soltanto previa definizione delle finalità, dei destinatari e dei tempi di conservazione. Allievi e docenti non possono diffondere registrazioni, schermate, chat o materiali riservati senza autorizzazione.
Articolo 28 Borse agevolazioni e selezioni
Borse di studio, riduzioni e agevolazioni sono attribuite secondo criteri pubblicati, pertinenti e verificabili. Le decisioni devono essere tracciate e protette da conflitti di interesse.
I dati economici, familiari o relativi a condizioni di vulnerabilità sono raccolti nella misura necessaria. È vietato utilizzare tali informazioni per finalità promozionali senza una valida base giuridica o esercitare pressioni sui beneficiari affinché rilascino testimonianze pubblicitarie.
Articolo 29 Reclami e tutela dell’utente
OPERA mette a disposizione una procedura accessibile per reclami relativi a corsi, pagamenti, docenza, valutazioni, stage e servizi. Il reclamo è registrato, assegnato a una persona non coinvolta nei fatti quando possibile e definito entro un termine ragionevole.
Il reclamo ordinario non sostituisce la segnalazione di illeciti prevista dalla Parte sesta. La presentazione di un reclamo non può comportare penalizzazioni didattiche o discriminazioni.
Parte quinta Cooperazione sociale inclusione e rapporti con la comunità
Articolo 30 Inclusione e inserimento lavorativo
Le attività di inclusione e inserimento lavorativo devono rispettare la dignità, le capacità, le condizioni personali e il progetto individuale della persona. Lo stato di svantaggio non può giustificare mansioni prive di utilità, trattamenti economici irregolari o esposizione pubblica non necessaria.
La documentazione che prova condizioni di svantaggio è trattata con particolare riservatezza. L’accesso è limitato ai soggetti che ne abbiano effettiva necessità per adempimenti di legge o per l’attuazione del progetto.
Articolo 31 Soci volontari e partecipazione
I soci esercitano i diritti partecipativi con consapevolezza e ricevono informazioni adeguate sulle questioni sottoposte alla loro decisione. È vietato ostacolare la partecipazione, utilizzare deleghe in modo improprio o esercitare pressioni per orientare il voto.
L’attività dei volontari è libera, personale e gratuita nei limiti previsti dalla legge e dallo statuto. Non può sostituire in modo strutturale lavoro retribuito né essere utilizzata per eludere obblighi assicurativi, previdenziali o di sicurezza.
Articolo 32 Rapporti con famiglie territorio e portatori di interesse
OPERA ascolta utenti, famiglie, imprese, istituzioni e organizzazioni del territorio, senza attribuire a singoli interlocutori un’influenza indebita. Le collaborazioni devono avere finalità coerenti con lo statuto ed essere disciplinate in modo trasparente.
Comunicazioni, fotografie e testimonianze relative a persone vulnerabili richiedono particolare cautela. Il consenso, quando necessario, deve essere libero e non può essere condizione per accedere a prestazioni o agevolazioni.
Parte sesta Segnalazioni controlli e tutela del segnalante
Articolo 33 Segnalazioni
Chiunque venga a conoscenza di violazioni del Codice, di procedure interne o della legge può effettuare una segnalazione circostanziata attraverso i canali resi noti dall’ente. La segnalazione deve indicare, per quanto possibile, fatti, tempi, persone coinvolte e documenti utili.
OPERA disciplina separatamente i canali interni previsti dal Decreto legislativo 10 marzo 2023 n. 24 quando ne ricorrono i presupposti applicativi. Le segnalazioni estranee all’ambito del decreto sono comunque gestite secondo i principi di riservatezza, imparzialità e protezione stabiliti dal presente Codice.
Articolo 34 Riservatezza divieto di ritorsione e responsabilità
L’identità del segnalante, della persona coinvolta e di chi abbia fornito informazioni è protetta nei limiti di legge. Le informazioni sono accessibili soltanto a chi deve gestire o verificare la segnalazione.
Sono vietati licenziamenti, penalizzazioni, esclusioni, pressioni, molestie o altri trattamenti sfavorevoli causati dalla segnalazione effettuata in buona fede. La tutela non copre dichiarazioni consapevolmente false, diffamatorie o presentate con dolo o colpa grave, ferme le garanzie del contraddittorio e le responsabilità previste dalla legge.
Articolo 35 Gestione delle segnalazioni e regime transitorio
Il Consiglio di amministrazione, prima dell’entrata in vigore del Codice, individua il responsabile e i canali per la ricezione delle segnalazioni, assicurandone autonomia e riservatezza. Se la segnalazione riguarda il responsabile o un componente dell’organo amministrativo, essa è indirizzata al soggetto alternativo indicato nella procedura.
Fino alla nomina dell’Organismo di Vigilanza, le verifiche relative al presente Codice sono affidate alla funzione o al professionista indipendente designato dal Consiglio di amministrazione. Dopo la nomina, competenze e flussi sono adeguati al Modello 231, evitando sovrapposizioni e conflitti.
Articolo 36 Istruttoria e misure conseguenti
Le segnalazioni sono valutate con tempestività, imparzialità e proporzionalità. La persona coinvolta è ascoltata quando ciò non comprometta l’accertamento o la tutela di altri soggetti. Gli esiti e le decisioni sono documentati e conservati per il tempo necessario.
Quando emergano rischi attuali, OPERA può adottare misure cautelari organizzative che non anticipino ingiustificatamente una sanzione. I fatti che possono integrare reati o altri illeciti sono comunicati alle autorità quando la legge lo richiede o l’organo competente lo ritenga necessario sulla base di una valutazione documentata.
Parte settima Violazioni e conseguenze
Articolo 37 Principi del sistema disciplinare
Ogni conseguenza deve essere prevista o consentita dalla legge, dal contratto, dallo statuto, dai regolamenti o dal futuro sistema disciplinare 231. Essa deve rispettare competenza, contestazione, contraddittorio, motivazione e proporzionalità.
La valutazione considera gravità, intenzionalità, ruolo, reiterazione, danno o pericolo, collaborazione e misure adottate per rimediare. Non sono ammesse sanzioni collettive o conseguenze fondate su caratteristiche personali estranee ai fatti.
Articolo 38 Dipendenti
Per i dipendenti, le violazioni sono trattate nel rispetto dell’articolo 7 della Legge 20 maggio 1970 n. 300, del contratto collettivo applicato e delle altre norme vigenti. Il Codice non introduce autonomamente sanzioni diverse da quelle legittimamente previste e portate a conoscenza dei lavoratori.
Articolo 39 Amministratori soci e componenti degli organi
Le violazioni commesse da amministratori, soci o componenti degli organi sono comunicate all’organo competente, che adotta i provvedimenti previsti dalla legge e dallo statuto, inclusi richiamo, revoca di deleghe, proposta di revoca dalla carica, esclusione del socio nei casi consentiti e azione di responsabilità.
Articolo 40 Collaboratori docenti fornitori e partner
Nei confronti di collaboratori, docenti, consulenti, fornitori, partner e imprese ospitanti possono essere applicati richiamo, richiesta di rimedio, sospensione dell’incarico, mancato rinnovo, recesso o risoluzione, nei limiti delle clausole contrattuali e della legge. Restano salvi il risarcimento del danno e le comunicazioni dovute alle autorità.
Articolo 41 Allievi
Le violazioni degli allievi sono trattate secondo il regolamento del corso, assicurando informazione sui fatti contestati e possibilità di fornire chiarimenti. Le misure possono comprendere richiamo, ripetizione della prova, annullamento della prova alterata, sospensione o esclusione nei casi più gravi, con particolare attenzione all’età e alle condizioni personali dell’interessato.
Parte ottava Attuazione aggiornamento e disposizioni finali
Articolo 42 Diffusione formazione e impegni contrattuali
Il Codice è consegnato o reso accessibile ai destinatari. OPERA organizza attività formative proporzionate ai ruoli e ai rischi e conserva evidenza della partecipazione. Le funzioni direttive assicurano che procedure e comportamenti siano coerenti con il Codice.
Gli schemi di contratto, incarico, convenzione e regolamento sono progressivamente aggiornati con clausole di conoscenza, adesione e conseguenze della violazione, evitando richiami generici o sproporzionati.
Articolo 43 Monitoraggio e aggiornamento
Il Codice è riesaminato almeno ogni due anni e ogni volta che intervengano modifiche normative, organizzative o rilevanti per l’attività. Il primo aggiornamento obbligatorio avviene contestualmente all’approvazione del Modello 231.
Le proposte di modifica sono istruite dalla funzione competente e approvate dal Consiglio di amministrazione. Le versioni sono numerate, datate e conservate con la relativa delibera.
Articolo 44 Entrata in vigore e pubblicazione
Il Codice entra in vigore nella data stabilita dal Consiglio di amministrazione. La versione vigente è pubblicata sul sito istituzionale e resa disponibile nelle sedi operative e formative.
Le disposizioni che richiedono procedure, responsabili o canali dedicati acquistano piena operatività con l’adozione dei relativi atti organizzativi. Fino ad allora si applicano le disposizioni transitorie espressamente previste, senza ridurre gli obblighi imposti dalla legge.
Allegato A Dichiarazione di conoscenza e adesione
Il sottoscritto dichiara di avere ricevuto o di poter consultare il Codice Etico, di Condotta e di Autodisciplina di OPERA Soc. Coop., di averne compreso i principi applicabili al proprio rapporto e di impegnarsi a rispettarli. Dichiara inoltre di conoscere i canali messi a disposizione per richieste di chiarimento, reclami e segnalazioni.
Il modulo di dichiarazione da compilare e sottoscrivere è disponibile nella versione PDF scaricabile del Codice.
Allegato B Matrice preliminare di raccordo con il futuro Modello 231
La matrice orienta la successiva progettazione del Modello 231. Non sostituisce l’analisi delle attività sensibili, la valutazione dei rischi, l’individuazione dei responsabili, i protocolli, il sistema di deleghe, i flussi informativi o il sistema disciplinare.
| Area da presidiare | Articoli del Codice | Protocolli e controlli da sviluppare |
|---|---|---|
| Rapporti con enti pubblici e finanziatori | Articoli 10 18 19 25 | Domande e rendicontazioni autorizzate; separazione dei compiti; controlli su presenze, spese e attestazioni; flussi all’organo di controllo |
| Gestione contabile fiscale e finanziaria | Articoli 10 17 18 | Poteri di firma; tracciabilità; riconciliazioni; controlli sui documenti; consulenti qualificati; conservazione |
| Lavoro salute sicurezza e inclusione | Articoli 8 12 14 15 30 31 | Valutazione dei rischi; formazione; segnalazione incidenti; regolarità dei rapporti; protezione delle persone vulnerabili |
| Formazione valutazioni e attestazioni | Articoli 22 23 24 25 27 28 | Requisiti dei corsi; autorizzazioni; registri; controlli su identità e presenze; verifiche sugli attestati; gestione dei reclami |
| Stage e rapporti con imprese | Articoli 20 26 | Due diligence dell’ospitante; convenzioni; tutor; sicurezza; monitoraggio; gestione delle anomalie |
| Sistemi informatici dati e proprietà intellettuale | Articoli 11 16 21 27 | Profili di accesso; backup e log; gestione degli incidenti; licenze; regole per intelligenza artificiale e formazione a distanza |
| Fornitori partner omaggi e conflitti | Articoli 9 17 20 | Albo o criteri di selezione; dichiarazioni sui conflitti; autorizzazioni; clausole 231; verifiche sulle controparti |
| Segnalazioni e sistema disciplinare | Articoli 33 34 35 36 37 38 39 40 41 | Canali riservati; gestore autonomo; istruttoria; tutela da ritorsioni; coordinamento con OdV; sanzioni differenziate per categoria |
Prima dell’approvazione definitiva del Modello 231, la matrice dovrà essere aggiornata sulla base dello statuto vigente, dell’organigramma, delle deleghe, dei corsi effettivamente erogati, dei rapporti con la pubblica amministrazione, dei finanziamenti gestiti, del numero e della tipologia dei lavoratori e delle procedure già operative.

