Incentivi per assumere in Puglia nel 2026: bonus giovani, donne e ZES

Aggiornato il 7 ottobre 2026 · a cura della Redazione OPERA Centro Studi

Assumere costa, ma nel 2026 un’impresa pugliese può ridurre in modo importante i contributi sui nuovi assunti. Il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 ha introdotto tre esoneri per chi assume a tempo indeterminato giovani, donne e disoccupati di lunga durata, con massimali più alti nella ZES unica, di cui la Puglia fa parte.

In questa guida vediamo chi si può assumere con il bonus, quanto si risparmia, quali sono le condizioni da rispettare e come scegliere il contratto giusto per un ruolo d’ufficio. È una sintesi informativa: per la singola assunzione la verifica spetta sempre al tuo consulente del lavoro.

I tre bonus assunzioni 2026 in sintesi

Le istruzioni operative sono arrivate con le circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026. Tutti e tre gli incentivi prevedono l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL), entro un tetto mensile per ogni lavoratore.

Bonus Chi si può assumere Tetto mensile Tetto in Puglia (ZES)
Bonus giovani
circ. INPS 55/2026
Under 35 privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (12 in alcuni casi di svantaggio) 500 € 650 €
Bonus donne
circ. INPS 57/2026
Lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate, ad esempio prive di impiego da almeno 24 mesi 650 € 800 €
Bonus ZES
circ. INPS 56/2026
Over 35 disoccupati da almeno 24 mesi, assunti da datori con al massimo 10 dipendenti — 650 €

L’esonero dura fino a 24 mesi, con durate diverse a seconda della condizione del lavoratore, e riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2026.

Le condizioni da rispettare

Il risparmio è concreto, ma l’incentivo si perde facilmente se manca un requisito. Prima di assumere controlla con il tuo consulente:

  • contratto a tempo indeterminato: sono esclusi, tra gli altri, apprendistato, lavoro domestico e lavoro intermittente;
  • incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti;
  • regolarità contributiva (DURC) e rispetto dei contratti collettivi;
  • stato del lavoratore: i mesi senza impiego regolarmente retribuito vanno verificati e documentati;
  • domanda all’INPS tramite il Portale delle agevolazioni, nei tempi previsti.
Attenzione: gli incentivi cambiano spesso e alcune misure degli anni passati, come le proroghe del decreto Coesione, non sono più in vigore. Prima di firmare un’assunzione verifica sempre la norma e la circolare INPS aggiornate.

Quanto si risparmia: un esempio

Prendiamo un impiegato amministrativo under 35 assunto a tempo indeterminato da un’azienda di Lecce, con una retribuzione lorda di circa 1.700 euro al mese. I contributi a carico del datore superano normalmente i 450 euro al mese: con il bonus giovani in ZES, entro il tetto di 650 euro, possono essere azzerati per tutta la durata dell’esonero.

Se l’esonero spetta per 24 mesi, il risparmio complessivo può superare i 10.000 euro. L’importo esatto dipende dal contratto collettivo, dall’inquadramento e dalla durata spettante: per un calcolo preciso serve il consulente del lavoro.

E se il candidato non ha ancora le competenze?

Il bonus abbassa il costo, non il tempo che serve per rendere autonoma una persona in ufficio. Chi entra in contabilità o in amministrazione del personale senza basi pesa sui colleghi per settimane, e un errore su un F24 o su un cedolino costa più di qualsiasi risparmio contributivo.

Per questo conviene unire l’incentivo a una persona già preparata. I corsi OFFICE di OPERA formano impiegati contabili, addetti paghe e segretarie amministrative con il metodo degli studi professionali, con un tirocinio in azienda durante il corso. Puoi conoscere gli allievi, vederli al lavoro e poi assumerli con l’incentivo più adatto.

Se invece preferisci formare tu il nuovo assunto, valuta l’apprendistato: lo spieghiamo nella guida Tirocinio o apprendistato?.

Domande frequenti

La Puglia rientra nella ZES unica?

Sì. La ZES unica comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria: per questo in Puglia i massimali del bonus giovani e del bonus donne sono più alti.

Il bonus giovani vale anche per l’apprendistato?

No. Gli esoneri del decreto-legge 62/2026 riguardano le assunzioni a tempo indeterminato ed escludono, tra gli altri, l’apprendistato e il lavoro domestico. L’apprendistato ha però già una contribuzione agevolata propria.

Posso cumulare più incentivi per la stessa assunzione?

In generale no: per ogni assunzione si sceglie l’incentivo più adatto, rispettando le regole di cumulo indicate dall’INPS. La verifica va fatta caso per caso con il consulente del lavoro.

Come si chiede il bonus?

Il datore di lavoro presenta la domanda all’INPS in via telematica, con l’apposito modulo del Portale delle agevolazioni, di solito tramite il proprio consulente del lavoro o commercialista.

Cosa significa incremento occupazionale netto?

Che con la nuova assunzione il numero medio di dipendenti deve aumentare rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. Non basta sostituire una persona che è uscita.

Cerchi personale amministrativo già preparato?

OPERA forma impiegati contabili, addetti paghe e segretarie amministrative con il metodo degli studi professionali. La selezione dei profili è gratuita, puoi ospitare gli allievi in tirocinio e ti aiutiamo a capire quale contratto e quali incentivi fanno al caso tuo.

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