Aggiornato il 7 ottobre 2026 · a cura della Redazione OPERA Centro Studi
Hai bisogno di una persona in amministrazione, ma non sei sicuro di voler assumere subito a tempo indeterminato. Le strade più usate sono due: il tirocinio extracurriculare e il contratto di apprendistato. Funzionano in modo molto diverso, e scegliere quella sbagliata costa tempo e denaro.
In questa guida mettiamo a confronto i due strumenti con le regole in vigore in Puglia: chi si può inserire, quanto costa, quanto dura, chi fa la formazione. In fondo trovi un terzo modo, spesso il più rapido: conoscere un candidato già formato durante il suo percorso.
Tirocinio e apprendistato a confronto
| Tirocinio extracurriculare | Apprendistato professionalizzante | |
|---|---|---|
| Cos’è | Un’esperienza formativa, non un rapporto di lavoro | Un contratto di lavoro a tempo indeterminato con formazione |
| Regole | Legge regionale Puglia 10 novembre 2023, n. 26 | D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47, e contratto collettivo |
| Chi | Disoccupati, inoccupati, persone in cerca di prima occupazione | Giovani dai 18 ai 29 anni |
| Durata | Da 2 a 6 mesi, proroghe comprese | Minimo 6 mesi, massimo fissato dal CCNL (di norma 3 anni) |
| Costo | Indennità minima di 600 € al mese (700 € oltre i 6 mesi) | Retribuzione ridotta e contributi agevolati |
| Chi lo attiva | Un soggetto promotore: Centri per l’impiego, università, scuole, enti di formazione accreditati, enti bilaterali | L’azienda, con il proprio consulente del lavoro |
| Alla fine | Nessun obbligo di assunzione | Se nessuno recede, il rapporto prosegue a tempo indeterminato |
Il tirocinio extracurriculare in Puglia
Il tirocinio è pensato per far acquisire competenze a chi cerca lavoro. In Puglia è disciplinato dalla legge regionale n. 26/2023, che ha alzato le indennità minime e fissato regole precise:
- indennità minima di 600 euro al mese per i primi sei mesi e 700 euro oltre, se il tirocinante frequenta almeno il 70% delle ore;
- durata da due a sei mesi, proroghe comprese (più lunga per soggetti svantaggiati e persone con disabilità);
- limiti numerici: un tirocinante fino a 5 dipendenti, due da 6 a 20, il 10% dell’organico oltre i 20;
- progetto formativo e un tutor aziendale che segue il tirocinante.
Il tirocinio non si attiva da soli: serve una convenzione con un soggetto promotore, ad esempio i Centri per l’impiego di ARPAL Puglia. È uno strumento utile per conoscere una persona, ma non può essere usato per sostituire personale o coprire una posizione di lavoro vera e propria.
L’apprendistato professionalizzante
L’apprendistato è un vero contratto di lavoro, regolato dal D.Lgs. 81/2015. Per l’ufficio amministrativo si usa quasi sempre quello professionalizzante (art. 44), che permette di assumere giovani dai 18 ai 29 anni e di formarli al ruolo mentre lavorano.
- costo ridotto: l’apprendista può essere inquadrato fino a due livelli sotto la qualifica finale e la contribuzione a carico dell’azienda è agevolata;
- benefici prolungati: le agevolazioni contributive proseguono per un anno dopo la fine del periodo di apprendistato, se il rapporto continua;
- formazione obbligatoria: quella di base e trasversale è offerta dalla Regione, quella tecnico-professionale è a carico dell’azienda e va indicata nel piano formativo individuale.
Quale scegliere per un ruolo d’ufficio?
- Scegli il tirocinio se vuoi conoscere una persona senza esperienza prima di qualsiasi impegno, e hai il tempo di formarla tu.
- Scegli l’apprendistato se hai già deciso di investire su un giovane e vuoi un costo ridotto per qualche anno, con la formazione come parte del contratto.
- Valuta un’assunzione con incentivo se trovi una persona già preparata: nel 2026 i bonus giovani, donne e ZES possono azzerare i contributi. Ne parliamo nella guida agli incentivi per assumere in Puglia.
La terza via: conoscere il candidato mentre si forma
Chi cerca personale amministrativo spesso non ha il tempo di insegnare il mestiere da zero. Gli allievi dei corsi OFFICE di OPERA imparano contabilità, paghe e segreteria con il metodo degli studi professionali e svolgono un tirocinio presso aziende e studi durante il corso.
Ospitarne uno ti permette di vederlo al lavoro sui tuoi casi reali e poi scegliere con calma il contratto più adatto. Se invece assumi un apprendista, possiamo svolgere per lui i moduli di contabilità, paghe e segreteria previsti dal piano formativo. Trovi tutto nella pagina Servizi per le aziende.
Domande frequenti
Quanto si paga un tirocinante in Puglia?
La legge regionale 26/2023 fissa un’indennità minima di 600 euro al mese per i primi sei mesi e di 700 euro oltre i sei mesi, riducibile in proporzione per impegni orari ridotti fino a un minimo di 300 euro. L’indennità spetta se il tirocinante partecipa ad almeno il 70% delle ore previste.
Quanto può durare un tirocinio extracurriculare in Puglia?
Da un minimo di due mesi a un massimo di sei mesi, proroghe comprese. Sono previste durate più lunghe per i soggetti svantaggiati e per le persone con disabilità.
Quanti tirocinanti può ospitare la mia azienda?
Uno se hai fino a 5 dipendenti, fino a due se ne hai da 6 a 20, fino al 10% dell’organico oltre i 20 dipendenti.
Fino a che età si può assumere in apprendistato professionalizzante?
In generale dai 18 ai 29 anni compiuti. La durata minima è di sei mesi e quella massima è stabilita dai contratti collettivi, di norma fino a tre anni.
Chi fa la formazione dell’apprendista?
La formazione di base e trasversale è offerta dalla Regione, mentre la formazione tecnico-professionale è responsabilità dell’azienda, che può svolgerla internamente o affidarla a un ente esterno, secondo il piano formativo individuale.
Posso ospitare un allievo OPERA in tirocinio?
Sì. I corsi OFFICE prevedono un tirocinio presso aziende e studi: è il modo più semplice per conoscere un candidato già formato prima di decidere come assumerlo.







