«In Italia non c’è lavoro.» È una frase che si sente ripetere spesso, al bar come sui social. Eppure, ogni giorno, aziende e studi professionali cercano persone da inserire nei loro uffici: nell’amministrazione, nella contabilità e nella gestione del personale. Uno studio commercialista, ad esempio, fatica spesso a trovare impiegati già preparati.
Come raccontiamo nel video girato nel centro di Lecce, spesso il problema non è che il lavoro non esiste: è che mancano le competenze giuste per affrontarlo.
In questo articolo ci concentriamo su uno degli ambienti che oggi cercano più personale e che più faticano a trovarlo: lo studio professionale. Vediamo cosa fa davvero un impiegato in uno studio commercialista o di consulenti del lavoro, quali competenze servono e come iniziare anche senza esperienza.
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Gli studi professionali cercano personale, ma faticano a trovarlo
Una ricerca di Wolters Kluwer condotta a giugno 2026 su 440 studi professionali italiani fotografa bene la situazione: il 62% degli studi dichiara di avere grandi difficoltà nel reclutare nuovi collaboratori. I profili più difficili da trovare sono proprio quelli che servono ogni giorno: gli esperti in materia fiscale (39%) e contabile (38%).
Il settore sta vivendo anche un forte problema di ricambio generazionale: oltre il 70% dei commercialisti ha più di 50 anni, mentre gli under 30 sono appena il 4%. Inoltre il 57% degli studi non ha un programma di formazione interna pianificato. Tradotto: gli studi hanno poco tempo per insegnare il mestiere da zero e cercano persone che abbiano già una base operativa.
E non si tratta solo di studi. Secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, a settembre 2026 le imprese hanno programmato 177.000 ingressi tra impiegati e professioni commerciali, quasi un terzo del totale.
Commercialista, consulente del lavoro, CAF: tre ambienti diversi
Quando si parla di “studio professionale” si pensa a un unico tipo di ufficio. In realtà gli ambienti sono diversi, e conoscerli aiuta a scegliere il percorso giusto:
- Studio del commercialista: tiene la contabilità delle imprese clienti, gestisce IVA e adempimenti fiscali, prepara dichiarazioni dei redditi e bilanci.
- Studio del consulente del lavoro: elabora le buste paga, calcola i contributi, gestisce assunzioni, cessazioni e rapporti con INPS e INAIL.
- CAF e centri servizi: offrono assistenza fiscale a persone e famiglie, a partire dal modello 730.
Nelle città come Lecce questi mondi spesso si intrecciano: lo stesso studio può seguire sia la contabilità sia le paghe dei propri clienti. Per questo chi conosce entrambi gli ambiti ha una marcia in più.
Cosa fa ogni giorno un impiegato di studio commercialista
Il lavoro dell’impiegato amministrativo in uno studio commercialista, o di consulenza del lavoro, è molto concreto. Le attività più frequenti sono:
- registrare fatture di acquisto e di vendita e i movimenti bancari (la cosiddetta prima nota);
- scaricare e controllare le fatture elettroniche dal Sistema di Interscambio e dal cassetto fiscale;
- preparare le liquidazioni IVA e i modelli F24 da versare nei termini;
- elaborare i cedolini, calcolare i contributi e preparare le comunicazioni di assunzione e cessazione;
- raccogliere, controllare e archiviare i documenti dei clienti;
- gestire telefonate, email, PEC e appuntamenti del professionista.
Il calendario dello studio
La giornata in studio è scandita dalle scadenze. Il 16 di ogni mese si versano imposte e contributi con il modello F24; a fine mese si chiudono le buste paga e si inviano all’INPS i flussi UniEmens; la primavera e l’estate sono dominate dalle dichiarazioni dei redditi. Saper organizzare il lavoro in funzione del calendario fiscale è una delle doti più apprezzate da qualsiasi professionista.
Le competenze che fanno la differenza
Per lavorare in uno studio professionale servono tre tipi di competenze, che vanno costruite insieme:
- Competenze tecniche: partita doppia, IVA e principali adempimenti fiscali; lettura di una busta paga, contratti collettivi e contributi.
- Competenze digitali: Excel, software gestionali di contabilità e paghe, fatturazione elettronica, cassetto fiscale, PEC e firma digitale.
- Competenze trasversali: precisione, riservatezza nella gestione dei dati dei clienti, organizzazione per scadenze e capacità di spiegare le cose in modo semplice.
Nessuno si aspetta che un neoassunto sappia già tutto. Ma chi arriva sapendo registrare una fattura o leggere un cedolino riduce i tempi di inserimento: ed è esattamente ciò che cerca uno studio che ha poco tempo per formare. Approfondisci la differenza tra hard skills e soft skills.
Come entrare in uno studio anche senza esperienza
- Scegli un ambito. Meglio puntare su contabilità o su paghe e contributi che su “un po’ di tutto”.
- Fai formazione pratica. Esercitazioni su casi reali e utilizzo dei software valgono più di molte ore di teoria.
- Cerca uno stage. È il modo più rapido per farsi conoscere da uno studio commercialista e dimostrare sul campo ciò che si sa fare.
- Scrivi un curriculum per competenze. Invece di elencare solo titoli, indica attività concrete: “registrazione fatture”, “elaborazione cedolini”, “predisposizione F24”.
- Candidati anche spontaneamente. Molte ricerche degli studi della tua zona non arrivano mai sui portali di annunci.
- Continua ad aggiornarti. Norme e scadenze cambiano ogni anno: chi resta aggiornato resta indispensabile.
OPERA: il ponte tra studi, aziende e aspiranti lavoratori

È per colmare questo divario che nasce OPERA Centro Studi e Formazione: un ente che mette in contatto aziende e aspiranti lavoratori, con corsi pensati su misura per il settore OFFICE.
I nostri docenti non sono formatori generici: sono Dottori Commercialisti, Revisori Legali, Avvocati e Consulenti del Lavoro che ogni giorno lavorano negli studi e sanno che cosa serve davvero. Durante il percorso è previsto uno stage, e le aziende e gli studi del territorio possono richiedere gratuitamente i profili dei nostri allievi.
Le lezioni si seguono in aula a Lecce oppure online, e sono disponibili agevolazioni e pagamenti rateali.
CONTABILITÀ
Contabilità di base per impiegati amministrativi
Per imparare a registrare documenti e fatture, gestire la prima nota e le operazioni ricorrenti con i software usati negli studi.
PAGHE E CONTRIBUTI
Esperto in paghe, contributi e gestione del personale
Per chi vuole lavorare in uno studio di consulenza del lavoro o nell’ufficio del personale: cedolini, contributi e adempimenti del rapporto di lavoro.
SEGRETERIA
Segretaria/o amministrativa/o d’azienda
Per chi vuole diventare il punto di riferimento organizzativo dello studio: documenti, scadenze, clienti e strumenti digitali.
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